Rivolgo il saluto più cordiale ed affettuoso innanzitutto a tutti voi, alunni di ogni grado, alle vostre famiglie, ai nostri docenti ed a tutto il personale della scuola.
Saluto con grande stima e simpatia il presidente dell’Associazione Educativa Antonio Raimondi – Ing. Bruno Alecchi - ed i signori componenti della giunta direttiva e del consiglio; saluto e ringrazio la gentile direttrice, prof.ssa Karla Acosta. Vorrei poter salutare ciascuno di voi con la più affettuosa stretta di mano. Ma lo faccio con il cuore.

Ringrazio per l’assidua presenza e saluto con grande cordialità l’Ambasciatore d’Italia, Dr. Mauro Marsili ed il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Dr. Gabriele La Posta. 

Carissimi e gentilissimi tutti, ogni inizio di anno scolastico si presenta con delle importante novità; non voglio solo riferirmi ai miglioramenti infrastrutturali, immediatamente visibili o che scopriremo poco a poco, ma soprattutto all’approccio didattico/educativo, nel quale cerchiamo di crescere continuamente. Tutti i nostri docenti, con il personale educativo al completo, abbiamo lavorato intensamente sino a ieri e per tutto il mese di febbraio per formarci intorno ai temi della personalizzazione dell’insegnamento, della gestione delle difficoltà, della programmazione curricolare e della valutazione e di molti altri aspetti che rendono il processo educativo coerente con un cammino formativo integrale.

Siamo pronti, e desiderosi di farlo con tutto l’entusiasmo possibile, per iniziare il lungo viaggio di questo 21 esimo anno scolastico della Scuola Raimondi nel complesso educativo de La Molina. 

Immagino che – entrando – facciate caso alle DATE che sono stampate in evidenza sul frontale del passaggio principale: 1872-1930-1997. Nel 1997 la scuola ha iniziato in questa splendida Sede che ci ospita; nel 1930 aveva iniziato in Av. Arequipa; al 1872 risale la prima Scuola Italiana in Lima/Callao. Oggi, quindi, compiamo anche 146 anni dall’iniziale fondazione della nostra Scuola che – possiamo ricordare con orgoglio - è la più antica, articolata, completa Scuola Paritaria Italiana all’Estero al Mondo e che – con la Scuola Dante Alighieri – costituisce anche il complesso più numeroso.  Allora, vi prego, auguriamoci buon compleanno e facciamo un grande applauso, ricordando con simpatia i fondatori, gli amministratori, i docenti, gli alunni, tutti coloro che hanno fatto e riconoscono in questa grande istituzione la loro ALMA MATER.

Cosa vorrei dire oggi agli alunni che iniziano questo nuovo anno accademico? Innanzitutto che la Scuola è una gran bella avventura, a volte con qualche difficoltà, da vivere con passione, e che si sentano fortunati, per essere in una Scuola bella ed importante, con gente che li ama, desiderando che crescano come PERSONE: mature, responsabili, protagoniste.

Ringrazio le famiglie per credere in questa nostra Scuola, assicurando loro che possono permanentemente contare su di noi, perché prima di loro ci rendiamo conto noi stessi delle necessità di crescere, che siamo i più esigenti in fatto di “qualità” e che consideriamo l’eccellenza – non solo accademica – come pre requisito per sempre nuovi obiettivi. Come punto di partenza, non come meta.

Voglio assicurare tutti  che questa Scuola ha la vocazione educativa tipica della cultura italiana ed europea, implementata con quella locale secondo un concetto olistico, di inclusione. Due mani che si stringono e si incrociano per costituire un insieme unico e integrato.

Il Liceo Italiano è la Scuola Secondaria di miglior eccellenza al mondo, con Latino oltre alle tre lingue, filosofia, storia dell’arte, scienze, matematica e fisica che giungono a livello di competenza universitaria. Arte, sport ed attività culturali di grande livello, riconosciute anche dai risultati ottenuti a livello ADCA con altre scuole peruviane.  Bisogna però avere la pazienza e la volontà di completare l’intero ciclo dei quattro anni di Liceo per vedere il frutto maturo di questa eccellente preparazione, attestato dal superamento dell’Esame di Stato, conseguendo il Titolo che solo la Parità Scolastica riconosciuta dal Ministero degli Esteri Italiano permette. 

Dall’Esame di Stato escono alunni con “Abilità Certificate”, possedendo le Lingue e competenze Scientifiche o Artistiche che permettono loro di inserirsi con efficacia in qualsiasi percorso universitario: italiano, europeo, internazionale o locale.  Al di là di tutto, è questo il concetto di “Italianità” che vogliamo e dobbiamo perseguire, senza nulla togliere alle altre importanti iniziative che caratterizzeranno l’anno scolastico, in particolare alla XVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, quest’anno dedicata al tema dell’Italiano e le Reti di comunicazione.

Ci saranno vari momenti, per valorizzare la reciprocità e la specificità delle diverse lingue e culture, oltre alla manifestazione delle competenze scientifiche, artistiche e sportive.

Concludo questo mio intervento davvero augurando ogni bene a tutti noi: alunni, famiglie, docenti ed ogni categoria di personale. Cerchiamo di costituire una comunità educativa responsabile e solidale, senza confusioni, nel rispetto della funzione di ciascuno.

Viva la Scuola Antonio Raimondi in Perù, viva l’Italia, viva il Perù.

Ad Maiora

Sante Beltramelli

Preside